Top News Digital Marketing: Gennaio 2026
Redazione DN
Il 2026 si apre con cambiamenti rilevanti per chi si occupa di marketing digitale, SEO e tecnologia.
Dall’evoluzione dello shopping guidato dall’AI alle prime sperimentazioni pubblicitarie su ChatGPT, passando per nuove dinamiche nei ranking di Google e negli ecosistemi social, gennaio offre segnali chiari su come stanno cambiando piattaforme, strategie e modelli operativi.
In questa raccolta trovi le notizie più importanti del mese e perché meritano attenzione.
Le news di gennaio 2026
- Nuove tecnologie per aiutare i retailer a crescere nell’era dell'Agentic Shopping
- Possibile volatilità dei ranking di Google intorno al 12 gennaio
- Perché il 2026 è l’anno in cui il silo SEO si rompe e inizia l’esecuzione cross-channel
- La SEO non è più una disciplina unica
- Trova il tuo pubblico ideale, solo con LinkedIn Ads
- Il nostro approccio alla pubblicità e all’ampliamento dell’accesso a ChatGPT
- Instagram testa la visualizzazione di “Amici” al posto di “Seguiti”
- ChatGPT ha modificato il suo algoritmo 46 giorni prima di annunciare la pubblicità
- TikTok Shop si espande con il lancio degli Shoppable Post
- Pinterest mostra i colori di tendenza per il 2026
Nuove tecnologie per aiutare i retailer a crescere nell’era dell'Agentic Shopping
Google presenta nuove iniziative per accelerare l’“agentic commerce”, dove l’AI svolge attività di shopping per conto degli utenti.
Il fulcro è il lancio dello Universal Commerce Protocol (UCP), uno standard aperto pensato per rendere interoperabili agenti, piattaforme e provider di pagamento lungo tutto il percorso d’acquisto (dalla scoperta al post-vendita), riducendo la necessità di integrazioni one-to-one.
Google annuncia anche un checkout in AI Mode (con Google Pay e, in prospettiva, PayPal) per inserzioni/prodotti idonei, l’introduzione di Business Agent per permettere agli utenti di chattare con i brand direttamente in Search, nuovi attributi in Merchant Center orientati alla discovery conversazionale e un test Ads chiamato Direct Offers per mostrare sconti mirati a utenti prossimi alla conversione.
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Possibile volatilità dei ranking di Google intorno al 12 gennaio
Sono state rilevate possibili fluttuazioni anomale nei risultati di ricerca Google intorno al 12 gennaio 2026, con numerose segnalazioni da parte della community SEO su variazioni improvvise di ranking e traffico.
Sebbene molti strumenti di monitoraggio non mostrino picchi estremi, diversi webmaster riportano cali significativi, instabilità persistente e impatti su superfici come Google Discover.
Il fenomeno viene collocato nel contesto degli aggiustamenti successivi al Core Update di dicembre 2025, concluso a fine mese, senza però conferme ufficiali da parte di Google su un nuovo aggiornamento algoritmico.
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Perché il 2026 è l’anno in cui il silo SEO si rompe e inizia l’esecuzione cross-channel
La ricerca guidata dall’intelligenza artificiale sta rendendo inefficace l’approccio alla SEO basato su silos separati tra contenuti, PR, social, paid media e piattaforme esterne.
La visibilità nei sistemi AI dipende sempre più dalla coerenza e dalla convergenza dei segnali provenienti da fonti proprietarie, media guadagnati e contenuti generati dagli utenti.
Questo scenario richiede un modello operativo cross-channel, in cui la SEO assume un ruolo di coordinamento strategico nella gestione dell’autorità del brand, delle entità e dei dati strutturati.
Di conseguenza,cambiano anche metriche, governance e organizzazione dei team, con maggiore enfasi sulla presenza complessiva del marchio negli ecosistemi digitali e non solo sul posizionamento per keyword.
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La SEO non è più una disciplina unica
La SEO non può più essere considerata una disciplina unica focalizzata esclusivamente su ranking e traffico organico.
L’evoluzione dei motori di ricerca e dei sistemi AI ha ampliato il campo includendo aspetti come ottimizzazione per il recupero delle informazioni da parte dei modelli linguistici, tutela del brand nelle risposte automatiche, qualità dell’esperienza utente e gestione della visibilità nei contesti “zero-click”.
Le competenze tecniche tradizionali (crawlability, indicizzazione, architettura del sito) restano fondamentali, ma devono integrarsi con contenuti semanticamente chiari, segnali di fiducia e performance lato utente.
Ne risulta una disciplina trasversale, che collega tecnologia, contenuti, branding e UX in un’unica strategia di presenza digitale.
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Trova il tuo pubblico ideale, solo con LinkedIn Ads
La piattaforma permette di segmentare gli utenti in base a parametri professionali accurati - come ruolo, industria, anzianità, funzione lavorativa e azienda - per servire annunci solo a profili coerenti con gli obiettivi di campagna e ridurre sprechi di budget.
LinkedIn offre anche opzioni di estensione del targeting tramite Audience Network e Connected TV per aumentare la copertura fuori dall’app principale, mantenendo comunque una targetizzazione professionale rilevante.
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L’approccio alla pubblicità e all’ampliamento dell’accesso a ChatGPT
OpenAI presenta il proprio approccio alla pubblicità su ChatGPT per finanziare l’espansione dell’accesso all’IA.
Vengono avviati test di annunci per utenti Free e Go negli Stati Uniti, con inserzioni etichettate e contestuali mostrate al termine delle risposte; gli abbonamenti Plus, Pro ed Enterprise restano senza pubblicità.
OpenAI specifica che i contenuti generati non sono influenzati dagli annunci, non cede dati delle conversazioni agli inserzionisti e limita gli annunci in contesti sensibili o per minorenni.
L’obiettivo è bilanciare sostenibilità economica, qualità dell’esperienza e protezione della privacy.
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Instagram testa la visualizzazione di “Amici” al posto di “Seguiti”
Instagram sta testando una modifica alla visualizzazione del profilo che sostituisce il conteggio “Following” con “Friends”, mostrando cioè il numero di utenti che seguono reciprocamente l’account (connessioni mutuali) al posto del totale di account seguiti.
La sperimentazione è in corso su scala limitata e ha l’obiettivo di enfatizzare connessioni più significative e interazioni reali tra utenti, riflettendo l’aumento dell’uso di messaggi diretti e relazioni personali nell’app.
Cambiare “Following” in “Friends” potrebbe ridurre l’importanza delle metriche di popolarità basate sui numeri e spostare l’attenzione verso una rappresentazione più autentica delle relazioni sociali su Instagram.
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ChatGPT ha modificato il suo algoritmo 46 giorni prima di annunciare la pubblicità
Una ricerca di Seer Interactive indica che l’algoritmo di ChatGPT è stato modificato gradualmente per almeno 46 giorni prima dell’annuncio ufficiale degli annunci pubblicitari del 16 gennaio 2026.
Analizzando i pattern di visibilità del brand e di citazioni nei risultati, il team ha osservato cambiamenti già a partire dal 1° dicembre 2025, con comportamenti che non corrispondevano alle aspettative basate sul modello precedente.
Questo suggerisce che OpenAI ha iniziato a ottimizzare e testare aggiustamenti algoritmici in vista dell’integrazione degli annunci, influenzando l’apparizione e la distribuzione delle risposte prima che la funzionalità venisse resa pubblica.
Scopri di più su Seer Interactive
TikTok Shop si espande con il lancio degli Shoppable Post
Un aggiornamento di TikTok Shop segnala l’introduzione della funzione “Shoppable Photos”, che permette a creator e brand di taggare prodotti direttamente nelle immagini in carosello.
Analizzando l’implementazione della nuova funzionalità, emergono segnali di come questa offerta stia aumentando le opportunità di monetizzazione e visibilità, consentendo la presentazione di più prodotti nel feed For You e nella tab Shop.
Questo approccio suggerisce che TikTok sta progressivamente ampliando le vie di commercio integrato, facilitando l’esperienza d’acquisto senza richiedere la produzione di video, e influenzando le dinamiche di engagement commerciale sulla piattaforma.
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Pinterest mostra i colori di tendenza per il 2026
Un’analisi di Pinterest Palette indica che il social ha identificato cinque colori chiave - Cool Blue, Jade, Plum Noir, Wasabi e Persimmon - che emergeranno come tendenze visive nel 2026.
Analizzando i dati di ricerca e i livelli di coinvolgimento sulla piattaforma, il team di Pinterest ha osservato come queste tonalità stiano già generando interesse e ispirazione tra gli utenti, proiettandosi come elementi estetici dominanti per design, branding e contenuti visivi.
Questo suggerisce che le preferenze cromatiche degli utenti evolvono in modo misurabile e possono influenzare scelte creative e di mercato ben prima dell’inizio del nuovo anno.
Scarica il report sul blog di Pinterest
Ci vediamo a febbraio!
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