DN Journal | Digital Strategy

Cosa aspettarsi da una consulenza SEO

Redazione DN

21 aprile 2022
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Consulenza seo

Il web ospita ogni giorno il lancio di nuovi siti, e-commerce e business online, ma solo alcuni di questi (pochissimi in proporzione) riescono a durare nel tempo ed essere realmente performanti e redditizi. Com’è possibile?

Gli elementi che possono incidere su un progetto web sono tanti, e non sempre la causa dell’insuccesso è da trovare nella mancanza di qualità.

Non basta, infatti, un’idea. Per quanto buona o innovativa possa essere, un’idea non porta a nulla senza una solida struttura. Ecco perché, per il successo di un sito web, è fondamentale una consulenza SEO valida ed efficace.

Perché richiedere una consulenza SEO

È intelligente ma non si applica.

Questa frase, che molti studenti si sono sentiti ripetere negli anni, può essere utilizzata per spiegare il perché dovresti ricorrere a una consulenza SEO.

Il progetto web è valido (è intelligente) ma manca di pianificazione e valutazione (non si applica).

Ciò che fa la differenza tra un’idea e il suo compimento è proprio il lavoro di analisi, ricerca e approfondimento che solo un professionista o esperto del settore può fornirti.

La consulenza SEO permette quindi di garantire a un progetto digitale l’ottimizzazione necessaria per assicurargli la visibilità che merita sui motori di ricerca.

Sito web o eCommerce? A ognuno la sua consulenza SEO

Abbiamo parlato di progetto digitale e non di sito web, e c’è un motivo. Troppo spesso si tende a generalizzare e a confondere le diverse tipologie di presenza digitale.

Prima di addentrarci nei dettagli di cos’è una consulenza SEO, è quindi necessario specificare che un sito non è uguale a un e-commerce. E che ciascun progetto richiede una consulenza dedicata perché ha caratteristiche e peculiarità differenti.

Pensare che la consulenza SEO sia universale per progetti diversi può portare a una gestione errata delle risorse, che si traduce in scarsa visibilità e potenzialità di vendita.

Fatta questa premessa, vediamo insieme cosa si intende per consulenza SEO.

Cosa aspettarsi e come funziona una consulenza SEO


Come funziona consulenza seo

Che cos’è, nello specifico, una consulenza SEO e come funziona?

Una consulenza SEO si compone di diverse attività volte a dare visibilità al sito web, ottenere un posizionamento nei primi risultati della SERP - la pagina dei risultati dei motori di ricerca - e, non ultimo, migliorare la reputazione online del brand.

Sapevi che oltre il 93% delle ricerche online parte da parole chiave digitate su motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo (Studio Forrester)?

E che solo il 9% degli utenti arriva fino in fondo nella prima pagina dei risultati? Se poi guardiamo chi visita la seconda pagina, la percentuale scende ancora: solo lo 0,44% (Backlinko, 2020).

Ricerche online

93%

partono da keyword digitate sui motori di ricerca

Prima pagina

9%

degli utenti arriva in fondo alla prima pagina della SERP

Seconda pagina

0,44%

degli utenti visita la seconda pagina della SERP

Questi numeri dovrebbero essere sufficienti a farti capire perché un buon posizionamento online è fondamentale per il tuo business.

Ma quali sono i servizi inclusi in questa consulenza? Rivolgendoti a un esperto SEO potrai richiedere le seguenti attività:

  • Esame dei contenuti e della struttura del sito;

  • Consigli di natura tecnica sullo sviluppo del sito (hosting, pagine di errore, JavaScript, ecc.);

  • Sviluppo dei contenuti;

  • Ricerca delle parole chiave;

  • Esperienza in aree geografiche e mercati specifici.

Il primo passo della consulenza: la SEO Audit

La primissima attività di un SEO Specialist è la SEO Audit, ovvero un’analisi e un controllo del sito web al fine di individuare errori e criticità.

Tra i principali errori SEO che emergono dall’audit e che incidono sul posizionamento delle pagine e sulle prestazioni del sito web rientrano:

  • L’assenza dei metatag e della relativa formattazione;

  • La lunghezza dei titoli (troppo brevi o troppo lunghi);

  • Pagine con nessun link in entrata;

  • Troppi link in uscita;

  • Una gestione della link building (interna e in entrata) non corretta o inadeguata.

Parallelamente, la SEO Audit evidenzia errori relativi agli attributi delle immagini, alla presenza di contenuti duplicati o di pagine con redirect errati, così come la presenza di pagine pesanti o troppo lente da caricare, che rendono la navigazione all’interno del sito frustrante per l’utente.

Non dimentichiamo, poi, l’importanza di ottimizzare il sito sia per la versione desktop che per quella mobile, azione fondamentale che spesso, però, viene ignorata.

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SEO On Site e On Page: cosa comprendono?

L’ottimizzazione di una realtà web si può riassumere in due tipi: SEO On Site o SEO On Page.

La SEO On site è quella che riguarda l’intero sito web e comprende tutte quelle azioni volte a occuparsi degli elementi strutturali (sitemap, schema.org, ecc.) e legati all’autorevolezza del dominio, alla stabilità del server, all’accessibilità da desktop e da mobile.

Comprende, in sostanza, tutti quegli aspetti che riguardano lo “scheletro” del sito.

La SEO On Page, che è possibile considerare come parte della SEO On site, è invece l’attività di ottimizzazione rivolta a ogni singola pagina, e prevede il controllo del contenuto, dei tag, delle parole chiave, delle immagini, e molto altro.

Una corretta gestione di entrambe le attività consente al motore di ricerca di leggere il contenuto del sito nel modo giusto e, quindi, di indicizzarlo.

Ricerca KW: la chiave per il posizionamento


Consulenza seo e ricerca keyword

Altra attività fondamentale della consulenza SEO è la ricerca delle keyword o parole chiave. Di cosa si tratta?

Le parole chiave, anche dette query di ricerca, sono frasi più o meno articolate che gli utenti scrivono sui motori di ricerca per ottenere informazioni. Ad esempio, un manager d’azienda che necessita di una consulenza SEO potrebbe digitare “esperto per consulenza SEO” su Google.

Il concetto e l’utilizzo delle parole chiave si lega in maniera indissolubile al cosiddetto search intent, ovvero la ragione che spinge un utente a effettuare una ricerca online.

Per questo, l’analisi delle parole chiave si rivela cruciale per capire cosa i nostri potenziali clienti stanno cercando e a cosa sono interessati maggiormente. Inserire poi queste keyword all’interno dei contenuti del nostro progetto web ci permetterà di posizionarci.

Detto questo, va specificato che le keyword non sono mattoncini Lego da prendere e gettare all’interno del contenuto che si sta scrivendo, bensì sono indicatori di ciò che gli utenti cercano sul web e, quindi, una risorsa potentissima intorno alla quale costruire qualsiasi strategia web.

Non è sufficiente, quindi, ottenere un elenco delle parole chiave, delle correlate e dei volumi di ricerca. Ciò che una consulenza SEO deve necessariamente prevedere è una keyword research avanzata condotta da un esperto.

Questo perché le parole chiave sono informazioni che vanno analizzate e contestualizzate, anche e soprattutto in base al target cui ci si sta rivolgendo.

Solo così sarà possibile capire quali contenuti sviluppare e definire gli articoli principali e quelli di approfondimento, concretizzando un aspetto decisivo della strategia di posizionamento e content marketing.

Come elaborare una strategia di posizionamento?

La posizione all’interno della SERP di Google dipende da diversi elementi (fattori di ranking).

Per scalare posizioni su Google non basta un contenuto scritto bene, bensì è necessario un insieme di attività grazie alle quali, in estrema sintesi, gli algoritmi di Google comprendono che quel sito e quella pagina specifica sono la risposta migliore alla ricerca fatta dall’utente.

Quali contenuti produrre quindi? Come strutturare l’architettura delle informazioni? Su quali query puntare?

Queste sono solo alcune delle domande che ogni strategia di posizionamento organico deve prevedere e a cui deve dare risposte.

Link building

Uno dei fattori SEO più importanti è quello legato al numero a alla qualità dei link in entrata e in uscita all’interno delle pagine del sito web.

I link non sono meri collegamenti testuali, ma una sorta di canali attraverso i quali passa l’autorevolezza del sito stesso. Ecco perché la link building è un’attività tanto delicata quanto decisiva, che se gestita male rischia di mandare all’aria l’intero progetto.

Semplificando, possiamo dire che il numero e l’autorevolezza dei link in entrata su un sito è un’informazione che gli algoritmi di Google utilizzano per considerare affidabile e valida quella determinata pagina.

È un po’ come il passaparola: più persone parlano bene di quella realtà, più essa risulta credibile e valida.

Sviluppare una strategia di link building, tuttavia, non è affatto semplice, e molto spesso viene utilizzata in maniera illecita per manipolare e forzare gli algoritmi.

Anche per questo motivo è consigliato rivolgersi a un esperto del settore; un investimento che non potrà che portare vantaggi nel breve, medio e lungo termine.

Reportistica e fine tuning

La consulenza SEO non sono solo parole, ma dati quantificabili e verificabili.

L’elaborazione di report è fondamentale per confrontare il lavoro fatto nel corso del tempo e individuare gli accorgimenti da mettere in atto.

Come farlo? Grazie ai Key Performance Indicators, ovvero i KPI. Di cosa si tratta?

Le KPI sono dati misurabili per valutare il raggiungimento degli obiettivi e, quindi, il successo di un intero progetto.

Le KPI applicate alla SEO dimostrano l’efficacia della strategia che si sta adottando per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Alcune delle principali sono legate a:

  • ROI: ritorno sull’investimento effettuato;

  • Traffico organico: la quantità di visitatori NON a pagamento che raggiungono un sito web;

  • Conversioni: quanto le persone che visitano quel sito compione azione come l’acquisto di un prodotto o di un servizio, l’iscrizione alla newsletter, la compilazione di un form, ecc.;

  • Posizionamento delle keyword: come una pagina si posiziona nella SERP di Google per alcune specifiche parole chiave.

Queste sono solo alcune metriche da misurare, ed è fondamentale considerarle in un quadro complessivo.

Cosa può portarti (davvero) una consulenza SEO

Abbiamo visto che cos’è una consulenza SEO e di quali elementi si compone.

Ma quali sono i vantaggi reali che potresti ottenere richiedendo una consulenza SEO?

Prima di tutto, è bene chiarire che non si tratta di una soluzione magica e che il consiglio di qualsiasi professionista non può superare limiti economici o strutturali di un business.

Ciò che però una consulenza SEO può fare – ed è il motivo per cui va eseguita regolarmente – è guidare la crescita di un progetto web.

La consulenza SEO non trasforma in oro ciò che oro non è, ma aiuta a capire qual è il potenziale di cui si dispone e come sfruttarlo al meglio.

Un supporto molto più valido di quanto si possa pensare.

Iniziamo ora la consulenza SEO per il tuo progetto online.

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