Inbound marketing: il 2015 è davvero l’anno dei contenuti?

Beh alzi la mano chi non ha sentito dire che il 2015 è – digitalmente parlando – l’anno dei contenuti. La qualità del web content è veramente un punto fondamentale per l’inbound marketing?

Ora che siamo a Settembre qualche somma si può tirare.

Il 2015 è davvero l’anno dei contents?

La risposta è si. Ma non di tutti i contenuti : questo è l’anno dei contenuti di qualità.

Parliamo perciò di rich media che permettono di differenziarsi dai competitors e di staccarli, perché capaci di proiettare un’immagine qualificata, di cui non tutti ancora ne comprendono la portata.

Parliamo di video professionali capaci di creare engagement con le persone, che sempre più privilegiano la qualità e riconoscono la stessa come parametro di affidabilità.

Parliamo di content capaci di veicolare traffico sulle pagine e nelle piattaforme di condivisione, creando i presupposti di loyalty nel medio-lungo termine.

E non è tutto. E’ sempre più evidente che il solo contenuto di qualità non è più sufficiente per fare inbound marketing. Ottimizzazione per il search ranking ( immaginate il local marketing) e pianificazione risultano altrettanto fondamentali per sfruttare tutto il potenziale di un contenuto di qualità. Ma di questo ne parleremo più avanti.